Alta Qualità della vita - Anno 2011
In questo numero proponiamo un quadro sintetico delle principali norme che regolamentano il settore del confezionamento (“packaging”) dei prodotti alimentari; un settore ormai strategico per il marketing, in quanto la confezione non è più considerata un semplice contenitore ma anche veicolo di informazioni per il consumatore. Il quadro normativo è in costante evoluzione, per adeguarsi alle innovazioni tecnologiche del settore, che puntano verso contenitori “attivi”, cioè in grado di interagire col prodotto contenuto per
prolungarne la vita di scaffale.
Non manca inoltre la pagina degli estratti congressuali, con alcuni interessanti abstract dell’ultimo congresso ADI.
Il malassorbimento di lattosio interessa in media il 40-50% della popolazione italiana, con frequenze particolarmente elevate nelle regioni meridionali (fi no al 70% in Campania e Sicilia).
La sindrome da intolleranza al lattosio è molto meno frequente, ma il numero di persone che si ritengono intolleranti unicamente sulla base di percezioni soggettive è di gran lunga superiore a quello di coloro che lo sono realmente. Di conseguenza, molti “presunti intolleranti” eliminano latte e derivati dalla dieta senza verificarne la reale necessità con uno specialista, esponendosi quindi al rischio di carenze nutrizionali importanti per la salute.
In questo contesto il ruolo del medico è fondamentale sia in fase diagnostica che in fase terapeutica: una diagnosi accurata consente infatti di impostare adeguate misure dietetiche che da un lato evitino carenze nutrizionali e, dall’altro, siano efficaci a migliorare la sintomatologia.
Viste la complessità e la frequenza dei casi di malassorbimento e intolleranza al lattosio, abbiamo deciso di dedicare interamente questo numero di Alta Qualità della Vita all’argomento, pubblicando un ampio e completo lavoro del Dott. Michele Di Stefano (Policlinico San Matteo – Pavia) che spazia dalla fisiopatologia alle strategie terapeutiche.
L’impegno pluridecennale di Granarolo nello sviluppo di prodotti dietetici consente oggi di offrire ai consumatori la linea di latti Accadì con un residuo di lattosio ulteriormente ridotto rispetto al passato (siamo passati dallo 0.5% allo 0.1%, partendo dal 4.8% del latte tradizionale).
La gamma Accadì comprende anche la panna, la mozzarella e lo stracchino delattosati, pensati per soddisfare sia le esigenze dietetiche sia il gusto di chi soffre di intolleranza.



