Pasta all’uovo: preparate una sfoglia con la farina, le uova e l’olio. Impastatela bene e fatela riposare in frigo per 30 minuti protetta con pellicola.
Farcia: tagliate il radicchio a striscioline sottili.
In una padella rosolate in un cucchiaio d’olio il radicchio per 2 minuti, poi buttate il fondo di cottura, salate e fate raffreddare.
Amalgamate la ricotta con il formaggio grattugiato.
Alla farcia aggiungete il radicchio rosolato e tamponato. Controllate di sale e pepe.
Con l’apposita macchinetta tirate la sfoglia sottile e tagliate dei quadrati di 7 cm di lato.
Su ogni quadrato ponete un poco di ripieno di ricotta e radicchio.
Chiudete la pasta a triangolo, rigirate e piegate i tortelloni.
Per condire: soffriggete in olio e burro l’aglio, poi unite i funghi puliti e tagliati a fettine e il rosmarino. Rosolate per 2/3 minuti, versate il vino, sfumate e proseguite la cottura per 15 minuti (all’occorrenza aggiungete acqua). Regolate di sale e pepe e portate a cottura.
Lessate i tortelloni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e passateli in padella nel sugo. Profumate con rosmarino, completate con scaglie di pecorino e servite.




Ingredienti per 4 persone:
Pasta all’uovo:
- 200 g di farina
- 2 uova extra fresche Granarolo
- 10 g di olio di oliva
Farcia:
- 200 g di ricotta Granarolo
- 50 g di radicchio rosso mondato
- 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Per condire:
- 200 g di funghi porcini
- 20 g di scagliette di pecorino molto stagionato
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio d’aglio
- 50 ml di vino bianco
- 20 g di olio extravergine d’oliva
- 10 g di burro Granarolo
- sale, pepe
In collaborazione con:
(software Easydiet aggiornamento 2007)
Versatile e leggera, da gustare in tanti modi diversi ogni volta che vuoi. Ideale per primi, paste ripiene, torte salate e dolci o con un filo d’olio e origano per un piatto leggero e veloce.
Una tradizione secolare
Il termine tortello o tortellone indica alcuni tipi di pasta ripiena, generalmente di magro che vantano una tradizione secolare, poiché li si trova menzionati addirittura in ricettari del Trecento. In Emilia Romagna generalmente sono ripieni di ricotta, bietole o spinaci, mentre nel Mantovano il ripieno è a base di zucca e amaretti; le variazioni locali sono comunque infinite, sia dolci che salate.


















