Sulla spianatoia disponete la farina a fontana, apritela al centro e rompetevi le uova.
Con una forchetta iniziate a sbatterle incorporando gradatamente la farina.
Salate e lavorate la pasta con le mani fino a renderla liscia ed elastica.
Avvolgetela in pellicola e lasciatela riposare in frigorifero almeno per 30 minuti.
Riprendete il panetto di pasta, quindi con il mattarello o con l’apposita macchinetta stendetelo in una sfoglia sottile.
Lasciate asciugare la pasta. Quando si sarà asciugata, ma sarà ancora malleabile, avvolgetela delicatamente su se stessa.
Con un coltello affilato a lama piatta tagliate le pappardelle alte circa 13 mm.
Con l’aiuto di un poco di farina arrotolatele a nido e lasciate asciugare.
Soffriggete nel burro il porro tagliato a rondelle unendo qualche cucchiaio di acqua. Cuocete per circa 5 minuti. Unite 100 g di radicchio a pezzetti (le parti più dure) e cuocete per 2-3 minuti.
Salate, pepate e frullate tutto.
In una larga padella scaldate la panna con un pizzico di sale, un cucchiaio di acqua e il Parmigiano. Appena il formaggio sarà sciolto allontanate dal calore e unite il frullato di porro e radicchio.
Lessate le pappardelle in abbondante acqua salata e scolatele al dente.
Versate subito in padella la pasta e il radicchio rimasto. Fate saltare per 1 minuto.
Ponete la pasta nei piatti e decorate con listarelle di radicchio.




Ingredienti per 4 persone:
Pappardelle:
- 3 uova extra fresche Granarolo
- 300 g di farina
- sale
Sugo:
- 200 g di radicchio trevigiano tagliato sottile
- 40 g di burro Granarolo
- 60 g di porro
- 80 ml di panna pastorizzata Granarolo
- 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- sale, pepe
Inoltre:
- radicchio per decorare
In collaborazione con:
(software Easydiet aggiornamento 2007)
Solo da allevamenti italiani selezionati, sottoposti a rigorosi controlli di qualità, sono buone e genuine, ideali per un pasto sano e nutriente e come ingrediente per le tue preparazioni.
Un consiglio
I tempi di riposo della pasta antecedenti al taglio delle pappardelle sono molto variabili: prima di procedere ad effettuare questa operazione assicuratevi che la pasta all’uovo si sia asciugata e non si attacchi; nello stesso tempo fate attenzione però a non farla seccare troppo, altrimenti non riuscirete ad arrotolarla.


















