Vai ai contenuti principali
Granarolo

Fusilli con pesto al pistacchio e Gemme di mozzarella

 
Condividi la ricetta
Scarica il pdf
Stampa la ricetta
Invia ad un amico
Invia suggerimenti
Log in o crea un account utente per inviare un commento.
 
 
Preparazione
Fase 1

Tostate in una padella senza olio la frutta secca.

Tostate in una padella senza olio la frutta secca.
 
 
Fase 2

Pesto: ponete nel bicchiere del mixer la frutta secca e i capperi, poi tritateli finemente.

Pesto: ponete nel bicchiere del mixer la frutta secca e i capperi, poi tritateli finemente.
 
 
Fase 3

Trasferite il pesto in una ciotola e unite il formaggio grattugiato.

Trasferite il pesto in una ciotola e unite il formaggio grattugiato.
 
 
Fase 4

Diluite con l’olio e controllate il sale.

Diluite con l’olio e controllate il sale.
 
 
Fase 5

Aromatizzate con il basilico spezzettato.

 
Fase 6

Lessate la pasta in acqua salata, scolatela al dente e saltatela in padella con il pesto e alcuni cucchiai d’acqua di cottura della pasta.

 
Fase 7

Dividetela nei piatti e arricchitela con le gemme di mozzarella e le foglie di basilico.

Dividetela nei piatti e arricchitela con le gemme di mozzarella e le foglie di basilico.
 
 
 
Primo
Primo
Immagine Preparazione
10 min
Immagine Stampa
10 min
Immagine Calorie
500 kcal*
 

Ingredienti per 4 persone:

  • 280 g di fusilli corti
  • 120 g di Gemme di mozzarella Granarolo
  • sale

Pesto:

  • 20 g di capperi
  • 30 g di mandorle spellate
  • 20 g di pistacchi sgusciati
  • 40 g di Pecorino Romano grattugiato
  • 2 g di basilico (10 foglie circa)
  • 35 g di olio extravergine d’oliva

In collaborazione con:

Logo PiùCucina
 
*Calorie calcolate da Quadò Editrice srl
(software Easydiet aggiornamento 2007)
 
 
Prepara questa ricetta con:

Fresche e buone come latte le ha fatte, ideali per grandi e piccini, perché fatte con latte fresco di Alta Qualità 100% italiano. Piccole e golose, per insalate, antipasti e freschi spuntini.

 
Consigli e curiosità per questa ricetta:

Piccoli trucchi per paste perfette
Scolare la pasta al dente è arte che si acquisisce con l’esperienza e un controllo diretto con l’assaggio. E’ importante badare allo spessore della pasta: paste voluminose ma a pareti sottili cuociono prima di paste apparentemente più piccole, ma spesse. Una volta scolata, è richiesta, in molte ricette, la padellatura o mantecatura, cioè un rapido passaggio della pasta nella padella del sugo, per insaporirla. In questa fase è sempre utile aggiungere qualche cucchiaio dell’acqua di cottura per ammorbidire e legare bene gli ingredienti.