Archivio Valori
Granarolo produsse per la prima volta un proprio approccio visionario e valoriale nel 1998, quando si diede avvio ad un progetto di ridefinizione degli assi identitari dell'azienda.
Il percorso di riflessione venne avviato nell'autunno del 1998 e concluso nel settembre 1999 e vide inizialmente la partecipazione dei quadri e i dirigenti di Granarolo, per poi successivamente allargarsi a tutta la struttura aziendale. Il 18 maggio 1999 venne battezzata la nuova ragion d'essere dell'impresa. Successivamente venne avviata la fase di propagazione delle coordinate valoriali a tutto il sistema aziendale. In un periodo di circa tre mesi 80 quadri e dirigenti coinvolti nella elaborazione della bussola dei valori furono impegnati, in qualità di divulgatori, in 56 incontri - che videro la partecipazione del 94% della popolazione aziendale - tesi a favorire la più ampia partecipazione della comunità aziendale alla formulazione di vision e mission.
Gli otto valori chiave enucleati attraverso questo percorso condiviso hanno rappresentato il fertile strumento di indirizzo della comunità aziendale verso riflessioni, scelte e decisioni capaci - in questi anni - di coniugare sviluppo e benessere sociale.
ETICA
Un valore da intendersi come rispetto delle persone, prima ancora che dei ruoli aziendali da esse incarnati, e che vuole essere tradotto in una migliore vivibilità dei rapporti interpersonali e in un impegno reciproco verso l'utilizzo preferenziale dello strumento del dialogo rispetto a quello dell'autorità.
CREATIVITA'/IMMAGINAZIONE
Il ruolo della creatività è sempre più importante all'interno di una azienda che si vuole caratterizzare per l'ampio decentramento delle capacità gestionali e manageriali. Ognuno deve essere in grado di contribuire alla formazione del valore aziendale attraverso la capacità di relazionare in maniera inedita elementi già noti, spingendo così tutta l'azienda verso il mutamento.
CRESCITA PROFESSIONALE
La crescita professionale si realizza attraverso la consapevolezza e la trasparenza rispetto alle attività e alle decisioni di breve, medio e lungo periodo. Tutto ciò che consente, insomma, l'aumento della coerenza lavorativa ed il controllo costante delle pratiche del lavoro, evitando sovrapposizioni e sprechi, tendenze centrifughe svincolate dagli obiettivi economici e di gestione.
CRESCITA PERSONALE
L'anima dell'azienda sono le persone che in essa vivono, operano e lavorano, amalgamando nella differenza e nell'unità tanto il loro destino quanto quello dell' organizzazione stessa. Senza quelle persone l'anima dell'impresa è nulla o è troppo poco, se la qualità morale e professionale di quelle persone non la vivifica, così da renderla un'organizzazione sempre più perfettibile.
SPIRITO DI SQUADRA
E' uno di quei valori che risultano determinanti per connotare l'azienda di successo del terzo millennio. Lo spirito di squadra é il mezzo attraverso il quale l'impresa diventa "con-vincente", capace di esprimere carisma ed attrattività nei confronti dei propri interlocutori esterni, e allo stesso tempo di attribuire ai successi il significato di "vittorie comuni".
PARTECIPAZIONE
Da intendersi come comunicazione del lavoro, nel lavoro, da parte degli attori del medesimo. Comunicare nel lavoro e nelle decisioni vuol dire avere sempre la capacità, individuale e collettiva, di porre sotto controllo l'esperienza quotidiana, di riflettere su di essa per aumentarne l'efficacia ed il grado di reciprocità, fiducia e motivazione.
CLIMA POSITIVO E QUALITA' DELLA VITA
L'orizzonte fisico che circonda una persona impegnata nel lavoro influisce sempre sulla qualità delle sue prestazioni. Questa influenza non é solo di carattere psicologico o emotivo, ma anche biologico. Curare e migliorare l'ambiente di lavoro significa quindi dare a tutti maggiori opportunità di trascorrere le principali ore della propria giornata in armonia con il contesto esterno.
SODDISFAZIONE DEL CLIENTE
Sarà sempre più l'elemento in grado di fare la differenza. Già oggi gli esperti di marketing calcolano che un cliente fedele ne vale cinque di nuova acquisizione. L'azienda che intende affermare la propria leadership di mercato non potrà mai sperare di farlo puntando su un alto tasso di turnover della propria clientela. Il latte del futuro sarà dato da una sinergia indissolubile tra il prodotto ed una ampia componente di servizio.








