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Latte italiano vs. estero: parliamo chiaro

Una sezione di domande e risposte sulla provenienza del latte da noi utilizzato e sugli attenti e rigorosi controlli effettuati nei nostri stabilimenti.

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Granarolo sulle presunte mozzarelle blu

Granarolo Spa: regolari anche i risultati delle analisi sugli ultimi campioni del lotto di produzione delle mozzarelle segnalate in Piemonte; l’azienda ora quantifica i danni: “Chi ci risarcirà”?

 

BOLOGNA, 28 LUGLIO 2010. <<Siamo giunti finalmente a conoscenza dei risultati delle analisi eseguite dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Bologna sui campioni del lotto di produzione n.188, a cui apparterrebbero, secondo quanto ci è stato riferito, le due mozzarelle segnalate in Piemonte: nessuna anomalia e, per quanto ci riguarda, nessuna sorpresa>>.

 

Lo ha annunciato il presidente di Granarolo Spa, Gianpiero Calzolari, facendo riferimento sia agli esiti delle analisi sulle ormai famose mozzarelle, sia ai risultati dei controlli effettuati dai Nas e dalle ASL di Bologna nelle scorse settimane e in particolare il 7 luglio, proprio il giorno in cui nel caseificio bolognese, mentre i funzionari dell’Asl e i Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione effettuavano prelievi e controlli sulle acque e sulle mozzarelle, nell’impianto si produceva il lotto in questione.

 

<<Non avevamo dubbi sull’esito delle analisi – ha dichiarato il presidente – Granarolo produce mozzarelle da sempre e in stabilimento non si è mai vista una mozzarella blu. Il caso segnalato ha riguardato confezioni già aperte di cui non abbiamo mai potuto prendere visione, conservate in condizioni che non conosciamo. Credo che il caldo abbia giocato un brutto scherzo, anche ai soggetti che a vario titolo hanno preso la parola su questa vicenda, alimentando sui media suggestioni prive di fondamento, che hanno finito col produrre un danno rilevantissimo al marchio Granarolo>>.

 

<<Nel picco massimo stagionale delle vendite di mozzarella - ha spiegato il direttore generale, Rossella Saoncella - Granarolo ha subito un intenso attacco alla reputazione, su basi del tutto pretestuose. Se si fosse trattato di una contaminazione, perché solo due mozzarelle su un intero lotto di produzione? Una situazione paradossale, le cui conseguenze già oggi si esprimono in danni concreti. Chi ci risarcirà? >>.

 

Centinaia di email di consumatori delusi, tensioni nelle relazioni con i clienti, danni per milioni di euro, a cui si aggiungeranno quelli alla reputazione che saranno calcolabili solo nei prossimi mesi: sono questi ad oggi gli effetti della suggestione creata intorno alle due presunte mozzarelle anomale.

 

In tutto questo la Società non ha mai ricevuto alcuna notifica da parte della magistratura: i tecnici dell’azienda sono stati chiamati a fornire informazioni agli inquirenti nell’ambito di un’inchiesta che riguarda altri. Nessun provvedimento è stato mai emesso al riguardo dalle autorità sanitarie.

 

Il presidente ha ribadito che l’azienda offrirà alle Procure tutta la collaborazione necessaria, nel rispetto delle leggi e delle regole.

 

<<Ora mi aspetto che si metta la parola fine a questa sconcertante vicenda – ha concluso il presidente – e che sia garantita una corretta informazione, nell’interesse di tutti, soprattutto dei nostri consumatori che continuano ad avere grande fiducia nella Granarolo>>.