Approfondimenti
Il latte e i suoi derivati nella corretta alimentazione
Tra i cinque gruppi di alimenti che debbono essere presenti quotidianamente nella dieta per garantire l'equilibrio nutrizionale ed il corretto apporto di nutrienti, quello del latte e dei prodotti derivati è uno dei più importanti. Infatti, questo gruppo apporta, in particolare: proteine di nobile qualità, grassi e soprattutto calcio altamente biodisponibile.
La ripartizione ottimale dei nutrienti principali nell'arco della giornata definita dalle attuali Linee Guida Alimentari richiede che i carboidrati (gli zuccheri) siano il 55-60% del totale dell'energia, i grassi inferiori o uguali al 30% (di cui 1/3 di grassi saturi e 2/3 tra monoinsaturi e polinsaturi) e le proteine il 10-15%
Sempre secondo le Linee Guida Alimentari per una sana alimentazione degli italiani, il corretto apporto di latte o di yogurt è di tre porzioni al giorno (375 ml), mentre per il formaggio è di tre porzioni settimanali (ogni porzione equivale a 100 grammi di formaggio fresco o 50 di formaggio stagionato).
Tali porzioni portano alla copertura del 43% del fabbisogno di calcio nelle fasce più bisognose (ragazzi e ragazze, donne in menopausa) e alla copertura di oltre il 60% del fabbisogno di calcio di una donna di età compresa tra i 30 e i 49 o di un maschio adulto.
In un'alimentazione varia e bilanciata come quella mediterranea non c'è bisogno di ricorrere a prodotti scremati o parzialmente scremati e anche la persona in modesto soprappeso può consumare il latte intero senza eccessive preoccupazioni. Tuttavia, se si vuole consumare un po' più di latte e/o di yogurt, oppure ci si deve sottoporre a dieta stretta, è possibile consumarli nelle versioni "scremati" o "parzialmente scremati" che pur conservando le qualità nutrizionali tipiche di questo gruppo alimentare, limitano sia l'apporto calorico che quello specifico dei grassi.
Qui di seguito trovi alcune informazioni più approfondite su latte e latticini.
IL LATTE
Dai valori nutrizionali ai suggerimenti per consumarlo al meglio… sul latte c’è tanto da raccontare e da conoscere.
Per avere informazioni scientifiche più approfondite puoi collegarti al sito dell’Istituto Nazionale della Ricerca Alimentare e della Nutrizione, cliccando QUI.
Ecco qualche assaggio delle informazioni che abbiamo raccolto per te.
Il latte è un alimento ad alto valore biologico: il primo che l’uomo assume come fonte di nutrimento alla nascita, grazie alla completezza dei suoi principi nutritivi.
Un litro di latte copre, da solo, il fabbisogno proteico e lipidico quotidiano dell’organismo: il 32% di proteine, il 48% di zuccheri, il 36% di lipidi (grassi), oltre a minerali, vitamine e acqua.
Il latte offre all’organismo il 70% del calcio di cui ha bisogno e il 35% di vitamina A (retinolo), utilissima alla crescita e allo sviluppo delle ossa: per questo il latte si rivela prezioso nell’infanzia, nell’adolescenza e per le gestanti.
Bere latte non è mai controindicato, neanche nei regimi dimagranti: il suo apporto calorico è moderato (100 ml di latte parzialmente scremato danno 50 calorie), assicura il giusto apporto di proteine, vitamine e sali e dà un’immediata sensazione di sazietà.
Il quantitativo di latte consigliato a una persona adulta è di 300 ml al giorno, che salgono a mezzo litro per gli sportivi, i bambini e le donne in gravidanza.
In alternativa a questo alimento, si possono assumere formaggi e yogurt, derivati del latte con i medesimi principi nutritivi.
Le intolleranze al latte sono causate dalla mancanza di un enzima, la lattasi, il cui compito è di idrolizzare il lattosio (lo zucchero del latte) nell’intestino.
In questi casi, esistono molteplici tipi di latte privi di lattosio o ricchi di una microflora che ne riduce il contenuto.
Vuoi saperne di più? Consulta il documento
LO YOGURT
Lo yogurt è un alimento dalla lunga storia.
Ecco un piccolo panorama di tutto ciò che potrai scoprire navigando fra una rubrica e l’altra.
Lo yogurt è latte fermentato naturalmente, grazie all’azione di batteri e fermenti lattici.
Il suo sapore acidulo è dovuto alla presenza di acido lattico, sostanza in cui i batteri e i fermenti trasformano il lattosio presente nel latte.
Rispetto al latte, lo yogurt è un alimento vivo: ogni grammo ospita almeno 500 milioni di batteri lattici.
Un barattolino di yogurt offre gli stessi principi nutritivi di mezzo bicchiere di latte: minerali come calcio e fosforo, vitamine (soprattutto del gruppo B), proteine e pochi grassi).
Lo yogurt è idoneo anche ai soggetti intolleranti al latte, grazie alla scarsa presenza di lattosio. In più, giova nelle diete grazie al ridotto apporto calorico ed è più digeribile: la caseina del latte, trasformata in fiocchi, viene meglio aggredita dai succhi gastrici.
Lo yogurt è considerato alla stregua di una medicina naturale: riequilibra la flora intestinale, protegge il colon dall’azione dei germi patogeni, contrasta fenomeni come la stitichezza.
Secondo alcuni scienziati, chi mangia regolarmente yogurt può vivere tranquillamente oltre i cento anni. Lo yogurt allunga la vita ed ha una lunga storia che lo ha portato sino a noi dall’Oriente. Infatti, il termine yogurt deriva dal turco yogur, che significa impastare o miscelare a qualcosa.
PANNA E BURRO
Panna e burro: peccati di gola e basta?
Forse non è proprio così. Vale la pena sfatare i miti au questi due alimenti...
Il tasso di digeribilità della panna è alto: i suoi grassi sono infatti sotto forma di piccole gocce, facilmente aggredibili dai succhi gastrici.
Il colore del burro varia a seconda della stagione: più giallo d’estate, quando gli animali sono al pascolo e si nutrono di foraggio fresco, e bianco d’inverno.
La panna ingrassa meno della margarina, perché al confronto contiene meno calorie.
Tra burro e olio, il secondo è più grasso: il burro contiene infatti una percentuale di acqua.
Il burro non è solo “un grasso”: contiene infatti un’alta percentuale di vitamine A e D.
Un etto di carne e uno di panna da cucina contengono circa la stessa percentuale di colesterolo: 80mg.
FORMAGGI
Ecco qualche assaggio su tutto ciò che è bene sapere per trarre il meglio, dal punto di vista del gusto e dei valori nutrizionali, dal variegato mondo dei formaggi.
Il formaggio è il risultato della coagulazione delle caseine, le proteine presenti nel latte.
Perciò, ha un altissimo valore nutritivo. Il formaggio è una buona fonte di energia: le calorie che sviluppa variano dalle 239 dei formaggi magri alle 379 di quelli ad alta stagionatura.
Il formaggio non deve essere una terza portata: costituisce invece un secondo completo, da consumare in alternativa a carne, pesce, uova.
Il formaggio è anche compagno ideale dei primi piatti, di cui migliora il valore proteico.
La pasta ai quattro formaggi rappresenta un ottimo piatto unico!
Il mascarpone è digeribile e non è così ricco di colesterolo come si potrebbe pensare…








