Management
Valutando le sollecitazioni di un contesto economico e sociale sempre più dinamico e attento e al fine di assicurare il massimo livello di trasparenza e di efficienza del proprio governo societario, pur non essendo quotata in Borsa, Granarolo si è dotata di una corporate governance che recepisce i principi del Codice di Autodisciplina delle società quotate.
A seguito dell’entrata in vigore del D.lgs 231/2001 la società ha adottato il “Modello di organizzazione, gestione e controllo” (il “Modello 231”) volto alla prevenzione dei reati previsti dalla normativa e si è dotata di un Codice Etico che individua le linee di indirizzo suggerite a tutti coloro che operano in suo nome e per suo conto nella gestione delle relazioni con i principali stakeholder aziendali.
Il “Modello 231”, adottato originariamente con delibera del Consiglio di Amministrazione di Granarolo S.p.A. in data 29 marzo 2005, è stato nel corso del tempo aggiornato ed integrato in relazione agli interventi legislativi successivi.
La creazione di organi sociali che si integrano tra loro, in accordo alle disposizioni del Codice di Autodisciplina e del Codice Etico, permettono di soddisfare al meglio le aspettative di tutti gli stakeholder (dipendenti, consumatori, clienti, comunità in cui Granarolo opera, in primis).



